Convivere con un disagio esistenziale significa confrontarsi con domande profonde sul senso della vita, sul proprio ruolo nel mondo e sulle scelte che si compiono ogni giorno.
Ti sei mai considerato parte integrante del tutto intorno a te? Senti la profondità e l’intensità della tua esistenza nel mondo?
Avvertire un senso di malessere silenzioso che sottende le cose e che influenza il proprio senso di esistenza, in realtà, non è una cosa da poco: una crisi della coscienza, un senso di inferiorità, un senso di smarrimento costante nei confronti della vita e della propria rilevanza come esseri umani potrebbe davvero generare un disagio profondo e a volte molto difficile da gestire.
Un malessere diffuso, spesso silenzioso, che può manifestarsi come una sensazione di vuoto interiore, di incertezza costante o di perdita di significato generalizzata.
Molte persone vivono in uno stato di disagio e sofferenza che nasce dai fatti della vita (magari particolarmente difficoltosi da affrontare), dalle proprie insicurezze, dalle delusioni e dalle insoddisfazioni incassate negli anni.
Si vive male, non tanto perché sia la vita in sé a non piacere, quanto perché sembra di agire in modo passivo, di essere solo uno spettatore degli eventi, di non sentirsi partecipi nella proprio stesso passare nel mondo; un dolore di fondo che pervade le giornate e la percezione della propria esistenza.
Tale condizione fa nascere spontaneamente domande sulla propria esistenza, sul modo di concepire e di condurre la propria vita, sulla morte, sulla malattia, sul futuro, sulle paure e così via.
Il bisogno di capire meglio sé stessi diventa un’esigenza quando la propria vita comincia a perdere senso, a diventare banale e poco personale; quando si ha la sensazione che la propria esistenza stia diventando sempre più condizionata dalla quotidianità e dalle scelte degli altri.
Nella mia pratica clinica a Trento, come psicologo, psicoanalista e psicoterapeuta, accompagno i miei pazienti in un percorso di comprensione e di trasformazione per ritrovare il senso della propria vita, e per affrontare quello che percepiscono come un disagio esistenziale profondo, radicato, soffocante.
Per emergere da queste sensazioni limitanti e profondamente angoscianti, è importante esplorare le proprie emozioni e i propri pensieri con un approccio psicoterapeutico professionale e mirato grazie alla guida di un professionista esperto.
Comprendere le cause di questa sofferenza e trovare strumenti per affrontarla è possibile attraverso un percorso basato sull’ascolto, sull’analisi dei propri bisogni (senza condizionamenti esterni) e attraverso la rielaborazione delle proprie esperienze di vita le quali, ad un livello conscio o inconscio, hanno comunque contribuito a far perdere all’individuo la percezione di sé.
Quello che propongo per superare il disagio esistenziale in quanto psicologo e psicoterapeuta a Trento è un supporto concreto per chi sente il bisogno di dare un senso alla propria vita e per superare davvero il proprio malessere esistenziale per riacquisire coscienza, autoconsapevolezza e fiducia sul proprio ruolo nel mondo.
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Disagio esistenziale: cos’è?
Il disagio esistenziale, dunque, è una condizione di sofferenza interiore caratterizzata da un senso di smarrimento, di insoddisfazione e inadeguatezza rispetto alla propria vita e al mondo circostante.
Non si tratta semplicemente di un momento di tristezza o di un’incertezza passeggera legata ad una particolare contingenza della vita, ma di una condizione più profonda ormai radicata -o cronicizzata- che può influenzare in maniera particolarmente negativa il proprio benessere psicologico e portare a sperimentare crisi intense e depressione.
Spesso chi vive un disagio esistenziale si interroga su temi fondamentali come il senso della propria esistenza, il valore delle proprie azioni e la direzione da prendere nella vita.
Questo malessere può sfociare in stati d’ansia, depressione esistenziale, apatia o in un senso di alienazione e distacco dal mondo e dalle proprie emozioni: affrontare la crisi esistenziale a Trento è possibile con un percorso specifico che tenga conto delle tue esigenze perché potresti sentire queste emozioni a causa di cambiamenti di tipo sociale, personali o lavorativi che ti stanno mettendo particolarmente alla prova, o che stanno cambiando il tuo modo di vedere o di interpretare il mondo.
Disagio esistenziale: le cause
Le cause legate al disagio esistenziale, come accennato, possono essere molteplici, ma hanno un minimo comun denominatore: comportano, nell’individuo, una sensazione di smarrimento, un cogito costante circa temi esistenziali della vita che riguardano in primis il contributo e la funzionalità stessa della persona nel mondo.
Se diamo per assunto che la definizione di disagio esistenziale descriva uno stato in cui l’individuo fatica a trovare senso e significato nella propria esistenza provando un profondo senso di vuoto interiore e di disconnessione dal mondo circostante, quest’ultimo potrebbe chiedersi costantemente…Perché esito?
Qualcuno piangerà la mia morte?
Che ci faccio qui?
Esiste qualcuno che mi voglia davvero bene?
Cosa sto dando al mondo?
Sto contribuendo a rendere migliore la vita degli altri o la mia?
Ora che sono arrivato a 40 anni, chi sono, cosa ne ho fatto della mia vita? Ho fatto le scelte giuste?
Ecco le principali cause scatenanti che portano a sperimentare una crisi esistenziale o un disagio esistenziale profondo:
- Crisi di identità: momenti della vita in cui il senso di sé vacilla e si mette in discussione il proprio valore o la propria direzione.
- Transizioni di vita: cambiamenti importanti come il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, la fine di una relazione, la perdita del lavoro o il pensionamento possono scatenare sentimenti di incertezza e smarrimento.
- Aspettative sociali e pressioni esterne: il confronto con gli altri e le richieste della società possono generare insoddisfazione e senso di inadeguatezza.
- Mancanza di significato: la sensazione di vivere una vita priva di scopo o il timore di non riuscire a trovare una direzione soddisfacente possono accentuare il disagio esistenziale.
- Eventi traumatici o dolorosi: lutti, separazioni o fallimenti personali possono scatenare una crisi interiore profonda e far emergere angoscia esistenziale.
Il disagio esistenziale in adolescenza, inoltre, può essere particolarmente complesso sia da gestire che da riconoscere, perché in molti credono che l’adolescenza sia una “fase transitoria della vita” e che “passerà”, e pochi, davvero pochi specialisti considerano importante il fatto che i giovani affrontano ogni giorno profondi cambiamenti nello scontrarsi con la propria identità, con il proprio loro ruolo nel mondo e con le aspettative degli altri.
Per questo motivo la crisi identitaria in questa fase può sfociare in un vero e proprio mal di vivere, rendendo necessario un supporto psicologico adeguato.
Crisi esistenziale: sintomi
In realtà, per quanto concerne la crisi esistenziale, potrebbe essere davvero difficile parlare di sintomi; spesso, al di là di una somatizzazione del malessere psicologico, non ci sono dei veri e propri sintomi attribuibili ad un disturbo particolare o da condurre certamente a questo tipo di disagio.
In quanto psicologo e psicoterapeuta però posso dirti che in genere, la diagnosi psicologica di una crisi esistenziale deriva dalla rilevazione di questi sintomi o di queste manifestazioni:
- Persistente sensazione di vuoto e di insoddisfazione
- Ansia o angoscia riguardo al futuro
- Difficoltà nel prendere decisioni importanti
- Sentimenti di alienazione o disconnessione emotiva
- Perdita di interesse nelle attività quotidiane e nelle relazioni
- Apatia nei confronti dei familiari o degli amici
- Sensazione di non appartenere a nessun contesto specifico
- Smarrimento esistenziale, confusione sul ruolo della propria esistenza
- Riflessioni ossessive sul senso della vita e della morte
In genere comunque, le crisi di tipo esistenziale, come già accennato, derivano da cambiamenti profondi (da ricondurre anche a cambiamenti di età, come la crisi di mezza età); per capire se stai provando un disagio esistenziale potrebbe essere utile anche interrogarti su come sta andando la tua vita ultimamente.
Se hai cambiato lavoro, se stai passando dal liceo all’università, se sei un adolescente, se stai affrontando un divorzio o sei appena diventato padre o madre, è possibile che molti pensieri, che molti timori e che molte incertezze su te stesso e sulle tue capacità ti stiano travolgendo.
Parlane con me: affronteremo insieme un percorso che ti aiuterà a dare un senso (ma soprattutto un ordine a questi pensieri, a razionalizzarli e a limitare, invece, quelli più ossessivi e limitanti.
Disagio e crisi esistenziale: intervenire con la psicoterapia a Trento
La psicoterapia a Trento è un’opportunità preziosa per affrontare il disagio esistenziale e per ritrovare un senso di equilibrio e di benessere.
Attraverso un percorso psicoterapeutico con me a Trento, ad esempio, possiamo:
- Comprendere le origini e le dinamiche del tuo malessere esistenziale
- Esplorare le emozioni e le convinzioni profonde che alimentano il tuo disagio psicologico
- Acquisire strumenti per affrontare le tue incertezza e la paura del futuro
- Ritrovare un senso di direzione direzione della tua vita e del suo significato
- Migliorare la capacità di ascoltarti e di riconoscere i tuoi bisogni più autentici
Cerchi uno psicologo a Trento per il disagio esistenziale? Perché rivolgerti a me
Se stai vivendo un periodo di profonda crisi personale o senti un profondo disagio esistenziale, sappi che non sei solo e che puoi rivolgerti a me.
Il mio approccio terapeutico si basa sull’ascolto empatico e sull’analisi approfondita delle tue esperienze, per aiutarti a dare nuovo senso alla tua vita e per superare quel blocco di pensieri e di paure ossessive che non ti permettono di vivere con serenità.
Ho una lunga esperienza e lavoro da molti anni con persone che sentono di non avere gli strumenti giusti per superare i momenti più difficili, che hanno perso la motivazione o che semplicemente hanno il desiderio di esplorare il rapporto con se stesse per guardare al proprio ruolo nel mondo con una maggiore consapevolezza.
La mia esperienza come psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista a Trento mi permette di accompagnarti in un percorso di crescita interiore per sostenerti e per aiutarti a trovare risposte ai tuoi interrogativi con strumenti nuovi per affrontare la complessità dell’esistenza.
Se senti che è arrivato il momento di prenderti cura del tuo benessere psicologico e di affrontare la tua sensazione disagio esistenziale con un supporto professionale, contattami per fissare un primo colloquio conoscitivo.
Insieme possiamo lavorare per restituire significato e pienezza alla tua vita.
Quanto costa una seduta di psicoterapia a Trento con Marco Videsott?
Le sedute di psicoterapia con me, Marco Videsott, hanno un costo variabile in base al tipo di percorso necessario e alla durata delle sessioni.
In quanto psicologo, psicoterapeuta e psicoanalista permetto ai miei pazienti di avviare dei percorsi personalizzati, anche per chi necessita di un supporto continuativo e multiprospettico.
Il nostro primo colloquio sarà un’opportunità per conoscerci e per valutare insieme il percorso più adatto alle tue esigenze.
Se abiti a Trento e avverti un profondo disagio esistenziale, contattami.